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24 i bresciani morti sul lavoro per il Covid
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24 i bresciani morti sul lavoro per il Covid

Nel report dell'INAIL anche le denunce di contagio: 2863 da inizio anno

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Pubblicato il 21 Settembre 2020

I contagi sul lavoro da Covid-19 denunciati all’INAIL dall’inizio della pandemia alla data del 31 agosto sono 52.209; rispetto al mese precedente 846 in più. I casi mortali sono 303, 27 in più rispetto ai dati rilevati al 31 luglio.

Nella nostra provincia le denunce registrate dall’INAIL da gennaio a fine agosto sono 2863; i casi mortali 24.

A fare il punto della situazione è l’ottavo report statistico dell’Istituto, pubblicato oggi insieme alla versione aggiornata delle schede di approfondimento suddivise per regione.

 

In Lombardia oltre un terzo dei casi

Dall’analisi territoriale emerge che più di otto denunce su 10 sono concentrate nel Nord Italia: la provincia più colpita è quella di Milano (11,0%), seguita da Torino (7,9%), Brescia (5,5%) e Bergamo (4,7%), che con 37 decessi, pari al 12,2% del totale, è al primo posto tra le province con più casi mortali, seguita da Milano (8,3%), Brescia (7,9%) e Napoli (6,3%).

 

Otto infezioni su 10 in ambito sanitario

Il 71,2% delle infezioni denunciate e il 23,3% dei casi mortali si concentra nel settore della Sanità e assistenza sociale (ospedali, case di cura e di riposo, istituti, cliniche, policlinici universitari, residenze per anziani e disabili), che insieme al settore degli organismi pubblici preposti alla sanità (Asl) porta all’80,2% la quota dei contagi e al 34,0% quella dei decessi avvenuti in ambito sanitario.