Scuola, problemi nelle graduatorie.
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Scuola, problemi nelle graduatorie.

Treccani (Cisl): Serve buonsenso

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Pubblicato il 2 Settembre 2020

È davvero molto elevato il numero delle irregolarità che si stanno riscontrando nella compilazione delle nuove graduatorie provinciali per le supplenze, in corso di pubblicazione da parte degli Uffici Scolastici.

TRECCANI (CISL SCUOLA BRESCIA):
NON SI RIVERSINO GLI ERRORI SU ALUNNI E FAMIGLIE

Speriamo che almeno in questa occasione – osserva Luisa Treccani, segretario provinciale della Cisl Scuola – il Ministero dell’Istruzione utilizzi il buon senso, cosa che già avrebbe dovuto fare con la riapertura per tempo di codeste graduatorie, soprattutto nell’interesse del nuovo anno scolastico, già impegnativo e carico di incognite, senza riversare su alunni, famiglie e personale gli effetti nefasti di nomine sbagliate e balletto di insegnanti“.

 

CONTENZIOSI IN AGGUATO.
SI ATTINGA ALLE GUADUATORIE DI ISTITUTO

Il rischio, infatti, è che il disordine con cui si arriva alla pubblicazione delle graduatorie scateni un contenzioso diffuso, con inevitabili ripercussioni sulle operazioni di nomina dei supplenti.

Proprio la necessità di evitare che si comprometta il regolare avvio del nuovo anno scolastico, ha indotto i sindacati della Scuola a chiedere in un telegramma al Ministero di non utilizzare le graduatorie provinciali per le supplenze per le assunzioni a tempo determinato, ma di attingere a tal fine dalle attuali graduatorie d’istituto, adottando i provvedimenti necessari a confermarne la vigenza.

“Le scuole – scrivono i sindacati di categoria – devono poter disporre da subito del personale, senza essere esposte al pericolo di dover affrontare ricorsi e rifacimenti delle nomine ad attività avviate. Crediamo che sia questo l’interesse da far prevalere in questo momento”.