Agosto, tutto rallenta. Non per i lavoratori della sanità
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Agosto, tutto rallenta. Non per i lavoratori della sanità

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Pubblicato il 13 Agosto 2020

Nelle pagine delle Lettere al direttore, il Giornale di Brescia ne pubblica una questa mattina con questo titolo “Non basta chiamarli “eroi”: ora meritano il nuovo contratto”.

A firmarla è il segretario provinciale della Cisl Funzione Pubblica, Angela Cremaschini.

 

 

Mentre tutto rallenta nelle settimane di agosto, ci sono attività che ordinariamente proseguono senza sosta e ciò in qualunque periodo dell’anno. Pensiamo a quelle deputate alla cura e alla assistenza delle persone negli ospedali, nelle case di riposo, nelle residenze per disabili, nei servizi della prevenzione e nei tanti altri servizi rivolti alla persona.

Questo mondo viene dato per scontato dalla collettività ed ha avuto le luci della ribalta durante l’emergenza Covid-19.

Voglio con questa breve nota focalizzare l’attenzione sulla sanità privata. In questo ambito è in corso una protesta legata ad un rinnovo del contratto che manca da ben 14 anni e che vede le associazioni datoriali Aris e Aiop rifiutare di firmare una pre-intesa faticosamente raggiunta il 10 giugno e questo, pur avendo ottenuto il 50% del finanziamento del costo per il contrattuale da parte delle Regioni. Rammento che la Regione Lombardia ha approvato la delibera di finanziamento la scorsa settimana. Questa pre intesa portava al raggiungimento dell’obiettivo «stesse prestazioni, stesso salario» e quindi alla parificazione stipendiale tra pubblico e privato.

La situazione che si è creata è vergognosa e mortifica la professionalità di lavoratrici e lavoratori che nella fase emergenziale non si sono risparmiati pur di salvare vite umane. Non possiamo permettere che si passi da #eroi e #andràtuttobene a dimenticati e invisibili e quindi chiediamo l’appoggio di tutti in questa battaglia per il rinnovo del contratto.

È una questione di giustizia, di equità e di dignità. Il 24 agosto ci sarà un presidio in tutte le Prefetture d’Italia, va data voce a questi professionisti e va riconosciuto il valore del loro operato.

Angela Cremaschini
segretario Cisl FP Brescia