Non si placa la rabbia e l’indignazione dei lavoratori della sanità privata dopo il voltafaccia sul contratto delle due associazioni – Aris e Aiop – che al tavolo della trattativa rappresentano le strutture ospedaliere religiose e laiche.
Dopo il presidio della scorsa settimana e la proclamazione dello sciopero nazionale, venerdì 7 agosto la protesta diventa itinerante. Sindacati e lavoratori partiranno da Rovato, dove ha sede la Fondazione Don Gnocchi, arriveranno poi a Ome (Clinica San Rocco), Brescia (Clinica Sant’Anna, Clinica Città di Brescia, Casa di cura Domus Salutis, Clinica San Camillo, Clinica Fondazione Poliambulanza) per terminare poi a Salò (Clinica Villa Gemma).
“Questa lotta – si legge nel volantino dell’iniziativa – va assolutamente sostenuta. È una battaglia di giustizia e di civiltà contro chi non rispetta il lavoro dei propri dipendenti e pensa esclusivamente ai profitti”.