Al via il “tavolo per il lavoro”. Pluda (Cisl): occorre fare presto

Fare rete, stabilire le priorità, abbandonare rivendicazioni campanilistiche, fare presto. Queste le richieste della Cisl bresciana che il segretario generale Alberto Pluda ha presentato nel corso dell’incontro on line sui problemi del manifatturiero nel nostro territorio che si è tenuto questa mattina per iniziativa della Prefettura .

Con le organizzazioni sindacali confederali, gli enti economici e le associazioni imprenditoriali, al tavolo virtuale di Palazzo Broletto c’era stamattina anche il vice ministro dell’Interno Vito Crimi.

Il prefetto Visconti ha spiegato di aver preso l’iniziativa per la crescente preoccupazione sulla tenuta del sistema produttivo e sulle ripercussioni occupazionali che si vanno prefigurando per l’autunno.

 

IN SEI MESI LA CASSA INTEGRAZIONE DI DUE ANNI

Un dato, fornito dall’Associazione Industriale Bresciana, fotografa in maniera impressionante la crisi post emergenza sanitaria. Nei primi sei mesi di quest’anno il sistema imprenditoriale bresciano ha dovuto fare ricorso a 40 milioni di ore di cassa integrazione; significa che in metà anno sono state usate tante ore quanto quelle registrate complessivamente nel 2010 e 2011, i due anni più duri delle precedente crisi economica.

 

IL VICE MINISTRO: AMMORTIZZATORI SOCIALI FINO A NOVEMBRE

Il vice ministro Crimi si è detto consapevole della situazione e ha annunciato che il Consiglio dei Ministri si appresta a prolungare la possibilità di utilizzare gli ammortizzatori sociali fino al 15 novembre.

 

IVECO, PROFONDO ROSSO.
LA DIFESA OCCUPAZIONALE PASSERÀ DAI CONTRATTI DI SOLIDARIETÀ?

Alla riunione ha preso parte anche Mauro Figlios della direzione dello stabilimento bresciano di Iveco, la più grande azienda manifatturiera della nostra città. Iveco è al centro di una vertenza sindacale (che ha già fatto registrare quattro ore di sciopero) dopo che CNH Industrial ha lasciato intendere di non ritenere più vincolante, a fronte di una riduzione della produzione del 37%, l’accordo su investimenti e rilancio green di IVECO sottoscritto appena quattro mesi fa

Nessuna anticipazione da parte del manager della posizione che l’azienda intende assumere nel confronto in calendario domani al Ministero dello Sviluppo, se non un accenno allo strumento del contratto di solidarietà che Iveco vorrebbe impiegare ma solo se con meno vincoli rispetto a quanto previsto dalla norma.

 

LA PREFETTURA PROPONE UN DATABASE  TRASVERSALE

Il Prefetto ha proposto agli interlocutori di dare periodicità alle riunioni del “tavolo per il lavoro” – la prossima sarà a metà settembre – costituendo da subito un database con le informazioni di cui ognuno dispone per avere in linea nel più breve tempo possibile una fotografia in tempo reale del manifatturiero bresciano.

 

DALLA CISL IL MONITORAGGIO SULL’ARTIGIANATO

Per parte nostra – ha comunicato il segretario generale della Cisl – metteremo a disposizione tutte le informazioni di cui dispone lo Sportello Artigianato della Cisl che monitora una rete di attività straordinariamente capillare sul territorio”.

L’importante – ha concluso Alberto Pluda – è aumentare la reattività del sistema, uscire dalle ritualità e diventare immediatamente concreti e operativi. È necessario studiare e sottoscrivere fra le parti sociali un patto territoriale per il lavoro e lo sviluppo: non possiamo dormire di fronte ad una situazione come quella che si va prospettando”.

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