Edilizia, i sindacati alla Regione: no a scappatoie per imprese poco virtuose
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Edilizia, i sindacati alla Regione: no a scappatoie per imprese poco virtuose

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Pubblicato il 26 Luglio 2020

La Giunta di Regione Lombardia sta valutando se inserire nel disegno di legge denominato “Ulteriori misure di semplificazione”, la proroga fino al 31 dicembre 2020 dei documenti attestanti la validità contributiva in edilizia, il Durc (Documento Unico di Regolarità Contributiva). Il problema, osservano in una nota unitaria Feneal Uil, Filca Cisl e Fillea Cgil, è che “semplificazione non vuol dire liberalizzare e rimuovere i diritti dei lavoratori favorendo un’evasione contributiva”.

La Giunta regionale, pur con l’idea positiva di favorire la ripresa di un settore provato duramente da una crisi che la pandemia ha ulteriormente aggravato, commetterebbe un grave errore rimandando ancora l’applicazione del Durc, perchè così facendo premia in buona sostanza le imprese edili poco virtuose”.