Manifatturiero: attori attorno al tavolo (on line) della Prefettura

Dopo l’inusuale annuncio attraverso la stampa, solo oggi pomeriggio la Prefettura ha recapitato ad Aib, Apindustria, Cgil, Cisl, Uil, Cna, Confartigianato, Associazione artigiani, Camera di Commercio, Comune di Brescia, Associazione Comuni Bresciani, Provincia e direzione della Iveco l’invito formale a prendere parte ad un “tavolo permanente per il monitoraggio della situazione di crisi del settore manifatturiero e possibili iniziative da intraprendere”.

 

Sarà una riunione on line ed avrà luogo a partire dalle 10 di martedì 28 luglio.

 

Obiettivo dell’iniziativa – si legge nella lettera firmata dal Prefetto Visconti anche alla luce della vertenza Iveco – è tenere il manifatturiero al centro dello scenario economico e sociale della nostra provincia per valutarne difficoltà e aspettative in questa fase di pesante crisi determinata dalla pandemia.

 

Pluda (Cisl): Occorre un patto territoriale

Sono contento per l’impegno del Prefetto, che segue quello già dichiarato dal sindaco di Brescia e dal presidente della Provincia –ha dichiarato Alberto Pluda, segretario generale della Cisl bresciana – perché l’Iveco e il suo indotto rappresentano un pezzo notevole di economia bresciana. Bisogna evitare l’impatto sociale e le tensioni causate dalla revisione del piano industriale”.
Per il leader della Cisl occorre “studiare e sottoscrivere fra le parti sociali un patto territoriale per il lavoro e lo sviluppo. Stiamo viaggiando a spizzichi e bocconi, occupandoci dei singoli problemi quando si presentano. Invece dovremmo costruire insieme un percorso per tutti i settori. Questo è il momento giusto per farlo”.

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