20mila bresciani dell’artigianato in attesa di cassa integrazione
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20mila bresciani dell’artigianato in attesa di cassa integrazione

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Pubblicato il 23 Luglio 2020

Gli operatori dello Sportello Artigianato della Cisl di Brescia (foto) hanno partecipato questa mattina al presidio unitario di Cgil, Cisl e Uil Lombardia davanti alla Prefettura di Milano per denunciare il gravissimo ritardo nei pagamenti della cassa integrazione del settore artigiano.

In tutta la regione il sindacato calcola che ci siano quasi 140mila lavoratori in seria difficoltà. “Nel bresciano – afferma con preoccupazione Paolo Reboni, che nella Segreteria provinciale della Cisl ha la delega per questo ambito lavorativo – credo che non si sia lontani dalla realtà a quantificare in 20.000 i lavoratori che sono in attesa dei pagamenti relativi ai mesi di aprile, maggio e giugno”.

Il problema è legato a stanziamenti insufficienti da parte del Governo e meccanismi di erogazione dei fondi attualmente disponibili troppo lenti.

Una delegazione sindacale è stata ricevuta dal Prefetto che dopo avere ascoltato le ragioni della protesta ha assicurato che ne riferirà all’Esecutivo.

I sindacati hanno anche sottolineato che occorre estendere gli ammortizzatori per andare oltre le 18 settimane, in quanto le aziende stanno esaurendo quelli previsti fin qui.