Cisl Scuola, cattedre vacanti alla ripresa di settembre

Avremo un inizio di anno scolastico davvero molto complicato. L’allarme viene dalla Cisl Scuola: saranno 85.150 le cattedre vacanti a causa dei pensionamenti e della “supplentite” cronica di cui soffre la scuola italiana.

Nella nostra provincia – ricorda Luisa Treccani, segretario generale di Cisl Scuola Brescia – mancheranno oltre 600 docenti e circa 180 figure del personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Nei prossimi giorni, appena pubblicati i posti liberi dopo i trasferimenti, avremo anche una prima indicazione sulla distribuzione territoriale del problema“.

 

Un problema insormontabile? No, un problema mai affrontato seriamente

E’ l’effetto di una pianificazione insostenibile da parte del Ministero in questi ultimi 4 anni – spiega una nota della Cisl Scuola nazionale – perché, come abbiamo più volte ribadito, le procedure assunzionali non hanno garantito la stabilizzazione di personale precario già in servizio da anni. Difatti anche per le assunzioni su quota 100 l’assenza di candidati a pieno titolo nelle graduatorie ad esaurimento e da concorso ha reso impossibile la copertura di tutti i 4.500 posti autorizzati dal Ministero delle Finanze, riducendo di più di mille unità le assunzioni programmate. La scuola, come avviene per il pubblico impiego, deve individuare delle formule di reclutamento che tengano conto dei futuri concorsi ma anche delle decine di migliaia di domande di pensione, evitando di lasciare a centinaia di migliaia di supplenti la gestione dell’attività didattica ordinaria”.

Etichette: nessuna etichetta

CISL BRESCIA: Uffici aperti. Accessi in sicurezza regolati su prenotazione allo 030 3844 511