La Cisl bresciana al presidio sulla sanità a Palazzo Lombardia
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La Cisl bresciana al presidio sulla sanità a Palazzo Lombardia

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Pubblicato il 16 Giugno 2020

Il sistema sanitario lombardo ha retto l’urto dell’emergenza dei mesi scorsi solo per l’impegno e la dedizione di tutti i lavoratori del settore. E’ quanto hanno voluto ribadire unitariamente Cgil Cisl Uil Lombardia questa mattina, davanti alla sede della Regione, nel primo di tre presidi per la sanità.

Era presente anche una nutrita delegazione bresciana guidata dal segretario generale della Cisl provinciale Alberto Pluda e dal segretario generale della Fnp Giuseppe Orizio.

Il presidio di questa mattina è stato dedicato al tema delicatissimo delle case di riposo, con lo slogan: ““Le Rsa non sono ospedali. Testimoni di una strage: 6000 vittime tra gli anziani”.

 

Gestione istituzionale sbagliata e tardiva

L’emergenza sanitaria di questi ultimi mesi – hanno affermato i rappresentanti sindacali – ha messo in luce tutte le carenze della sanità lombarda e l’esigenza di più sanità pubblica, di più medicina del territorio e di maggiore tutela per i lavoratori del sistema sanitario e sociosanitario. La gestione istituzionale è stata per molti aspetti cruciali manchevole, sbagliata e tardiva.

Cgil, Cisl e Uil Lombardia, con le Federazioni che rappresentano i pensionati e tutti i lavoratori che a diverso titolo operano nel sistema sanitario e sociosanitario, ritengono che per riavvicinare il Servizio sanitario regionale al bisogno di salute dei cittadini sia necessario un confronto serio e un nuovo “Patto per la salute”, che rilanci la sanità pubblica e la medicina del territorio”.

 

Prossimi appuntamenti

Venerdì 19 giugno i sindacati saranno nuovamente in Piazza Lombardia, per chiedere alla Regione che si dia come “obiettivi primari la sorveglianza epidemiologica, la medicina di territorio e la continuità assistenziale.

Martedì 23 giugno il terzo presidio avrà come slogan: “Ripensare l’ospedale per il futuro della sanità lombarda”.