Sanità privata: rinnovato il contratto. RSA: confronto a luglio

Al termine di una lunghissima e complicata trattativa, Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl con Aiop (Associazione italiana ospedalità privata) e Aris (Associazione religiosa istituti socio-sanitari) hanno sottoscritto la preintesa per il rinnovo di un contratto, quello della Sanità Privata, atteso da 14 anni e che interessa circa 100 mila lavoratrici e lavoratori, raggiungendo un incremento medio mensile pari a 154 euro.

 

“Abbiamo raggiunto un accordo – affermano Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl –  che recepisce l’obiettivo al quale da sempre abbiamo mirato, ovvero che ad uno stesso lavoro, che sia nel settore pubblico o nel settore privato, debbano corrispondere stesso salario e stessi diritti. Possiamo dire con questo accordo di aver dato seguito a questo principio, riconoscendo così alle lavoratrici e ai lavoratori della Sanità Privata una dignità da tanto, troppo tempo, negata”.

Il contratto riguarda, ricordano i sindacati, “lavoratrici e lavoratori impegnati nella Sanità Privata che attendevano il rinnovo del contratto scaduto nel 2006 e che, peraltro, sono stati in prima linea nell’emergenza Covid19, pagandone spesso un prezzo altissimo”.

Nel dettaglio la preintesa, che sul fronte salariale stabilisce un incremento pari al 4,21%, per un valore medio mensile di 154 euro (categoria D), e un’una tantum di 1.000 euro per tutti i lavoratori erogata in due tranche.

 

L’intesa amplia la sfera dei diritti prevedendo:

  • l’allargamento e la piena esigibilità dei permessi retribuiti, fra i quali il diritto a 12 ore annue per viste mediche ed esami diagnostici; malattia, separando il comporto di quest’ultima da quello dell’infortunio, escludendo dal comporto i giorni per le terapie salvavita e i giorni successivi di assenza dal lavoro dovuti agli effetti collaterali;
  • garantendo per le ferie almeno 15 giorni di calendario consecutivi dal 15 giugno al 15 settembre;
  • costituzione di un fondo a carico delle aziende per la formazione e l’aggiornamento professionale, garantendo l’acquisizione dei crediti Ecm;
  • garantiti 14 minuti di tempi di vestizione compresi nell’orario;
  • con la previsione di 11 ore di riposo consecutive senza deroghe, la prestazione massima dell’orario giornaliero non può superare le 12 ore;
  • introdotto un articolo sull’orario di lavoro flessibile;
  • introduzione delle ferie solidali per i lavoratori in situazioni di difficoltà personale;
  • potenziamento della contrattazione aziendale, l’informazione e l’introduzione del confronto con le organizzazioni sindacali;
  • per la prima volta viene inserito in un contratto nazionale un articolo specifico che affronta il contrasto alle aggressione al personale;
  • clausola di stabilizzazione per i lavoratori a tempo determinato per contrastare il lavoro precario;
  • più ruolo alle delegate e ai delegati, sia Rls che Rsu.

 

PARTE LA CONSULTAZIONE DEI LAVORATORI
A LUGLIO VIA AL CONFRONTO PER IL CONTRATTO RSA

Ora parte la consultazione delle lavoratrici e lavoratori sulla preintesa che restituisce a migliaia di lavoratori il diritto al Contratto, nel rispetto di un principio guida: stesso lavoro, stessi diritti, stesso contratto.

Per quanto riguarda il rinnovo del contratto Rsa, atteso invece da 8 anni, nel corso della trattativa è stato deciso dalle parti di dare il via al confronto per il rinnovo il prossimo 13 luglio.

 

REVOCATO LO SCIOPERO DEL 18 GIUGNO

Grazie alle lotte dei lavoratori, compresa la mobilitazione di queste settimane in preparazione dello sciopero, che visto l’esito verrà revocato, si è potuti arrivare a questo storico risultato: firmare il contratto della Sanità Privata e riaprire la trattativa del contratto delle Rsa.

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