Covid-19: via a test sierologici e tamponi. Ma a che prezzo!

Una decisione in ritardo, con la solita attenzione alla sanità privata e senza quella visione di cui, invece c’è drammatico bisogno. La Cisl commenta cosi le due nuove delibere di Regione Lombardia contenenti le indicazioni in merito all’utilizzo dei test sierologici da parte del Servizio sanitario regionale e da parte della sanità privata.

Il test potrà essere effettuato anche da parte di privati cittadini o collettivamente (per esempio in ambito aziendale). Il costo dei test sierologici sarà determinato dal libero mercato, mentre per i tamponi Regione Lombardia  ha consigliato una tariffa di riferimento  di 62,82 euro. Chi dovesse risultare positivo al test sierologico dovrà seguire un percorso che prevede, fra l’altro, l’effettuazione obbligatoria dei tamponi.

 

La Cisl sulla decisione della Regione: in ritardo,
sbilanciata sulla Sanità privata, senza programmazione territoriale

Prendiamo atto del ritardo con cui si è arrivati a normare l’utilizzo dei test sierologici in un momento che per il nostro territorio è stato davvero difficile ed in cui la tempestività è risultata in tanti casi determinante. – commenta Maria Rosa Loda  che nella Segreteria provinciale della Cisl segue le problematiche della sanità – Riteniamo davvero preoccupante il continuo spostamento del Servizio sanitario regionale, che dovrebbe essere pubblico, ma che sempre più va verso una gestione privata.

Nella stessa direzione ci preoccupa il continuo ridimensionamento della medicina pubblica di prevenzione e del lavoro che nel caso di specie viene scaricata, in quanto a responsabilità e costi, su imprese e datori di lavoro.

A livello di medicina territoriale non intravediamo una programmazione e una presa in carico della collettività secondo criteri ispirati a risultanze scientifiche, mentre chiunque, senza alcuna indicazione delle strutture sanitarie preposte o del medico di base potrà, pagando di tasca sua, rivolgersi ai privati per fare il test pur di fugare dubbi, incertezze ed ansie relative alla propria salute, di fatto alimentando un importante business economico”.

 

 

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