Vigili del fuoco: “Si facciano tamponi e test per escludere Covid-19”

Alla preoccupazione si aggiungono incertezza e crescente nervosismo. Per questo abbiamo scritto unitariamente alla Direzione regionale e alla Prefettura di Brescia chiedendo che per tutto il personale dei Vigili del Fuoco di Brescia si facciano tamponi e test sierologici che consentano di escludere il contagio da Covid-19“.

Renato D’Angerio, vigile del fuoco e segretario provinciale della Fns Cisl, presenta così l’iniziativa che ha visto concordi tutte le rappresentanze sindacali dopo che il componente di una squadra del Comando di Brescia è risultato positivo al Covid 19 con la conseguente messa in quarantena preventiva di 29 tra colleghi e personale che erano stati a contatto con lui.

Insomma, le precauzioni adottate – distanze, mascherine, uscite di soccorso con più automezzi – e le procedure di sanificazione delle sedi non bastano!

 

La lettera

“Le organizzazioni sindacali – si legge nel documento – chiedono da un lato che il personale entrato in contatto con il collega contagiato venga sottoposto a tampone, così da accertare l’eventuale positività, esclusa la quale sarebbe possibile reintegrare tutti o parte degli operatori ora in quarantena, con beneficio per l’attività del Comando, che, ricordiamo è già segnato da croniche carenze, senza contare la maggior tutela nei confronti dell’utenza.

In seconda istanza chiediamo la previsione di una campagna di verifica tramite test sierologici che interessi la totalità del personale del Comando di Brescia.

Va da sé che l’individuazione dell’esatto numero di operatori già immuni al virus costituisce presupposto fondamentale per garantire all’utenza un soccorso in totale sicurezza sotto il profilo sanitario ed epidemiologico. Anche nella prospettiva di una più facile gestione della imminente fase 2 dell’emergenza in atto”.

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