Famiglie, arrivano i contributi per la didattica on line e per i mutui

Non possiamo che valutare positivamente i più recenti interventi di Regione Lombardia a favore delle famiglie su mutui e materiale per la didattica on line, ma c’è un problema – afferma  Maria Rosa Loda, componente della Segreteria provinciale con delega alle politiche di welfare – È infatti evidente, come già ha rilevato il livello regionale della nostra organizzazione che non mancherà di portare la questione alla Giunta regionale, un elemento di grave discriminazione nell’esclusione dalla platea dei beneficiari di chi non ha lavoro o lo ha perso”.

 

Di quali contributi si tratta?

Fino a 500 euro per il pagamento di una rata di mutuo per la prima casa; un contributo pari all’80% delle spese sostenute fino ad un massimo di 500 euro per l’acquisto della strumentazione tecnologica necessaria alla didattica on line di un minore dai 6 ai 16 anni. Sono i provvedimenti deliberati dalla Regione a sostegno delle famiglie con un ISEE pari o inferiore a 30.00o.

 

Chi può richiederli?

Potranno chiedere i contributi famiglie di lavoratori dipendenti con una riduzione retributiva pari o superiore al 20% per gli effetti del fermo delle attività produttive non indispensabili determinato dall’emergenza sanitaria, ma anche famiglie di lavoratori autonomi e liberi professionisti che hanno registrato una riduzione del fatturato superiore al 33%.

Sono altresì ammessi al contributo i nuclei che hanno perso un familiare a causa del Coronavirus.

 

  • Informazioni e consulenza allo Sportello Welfare Cisl Brescia
    chiamando il numero 030 3844 511

 

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