Pluda: “La vita prima del profitto”. Chiesto un incontro al Prefetto

Né boicottaggio, né atto politico, “solo la volontà di mettere al primo posto la salute, con senso di responsabilità“.

Intervistato dal quotidiano Bresciaoggi, il segretario provinciale della Cisl Alberto Pluda chiarisce il senso dello sciopero di 8 ore proclamato per domani nel settore della chimica, del tessile e della gomma plastica, e in quello metalmeccanico.

 

Siamo molto critici sulla lista delle attività produttive ritenute indispensabili

La vita deve stare davanti al profitto – aggiunge il leader sindacale –  e oggi non è retorica dirlo: abbiamo fatto richieste precise al Governo e siglato un protocollo importante sui comportamenti a tutela del contagio da Coronavirus nei luoghi di lavoro. Ma siamo molto critici sulla lista delle attività produttive ritenute indispensabili: per noi non risponde ai criteri di effettiva necessità. In questo c’è una responsabilità di Confindustria che sta facendo di tutto per far sì che tutti possano lavorare, ma in molte realtà non si è in grado di garantire la sicurezza. Chiudendo aziende con lavorazioni non indispensabili si limita la mobilità e si evita la concentrazione di persone in spazi che per quanto grandi, come quelli delle fabbriche, costringono ad una forzata prossimità che va contro tutte le raccomandazioni che continuamente vengono ripetute da sanitari e Protezione civile“.

 

Chiesto un incontro al Prefetto

Questa mattina Alberto Pluda insieme ai colleghi Bertoli e Bailo, ha firmato una lettera indirizzata al Prefetto Attilio Visconti: Cgil Cisl Uil “chiedono un incontro per valutare congiuntamente la situazione nelle aziende e nei settori individuati come servizi essenziali e di pubblica utilità, nonché l’applicazione del Protocollo sulla salute e sicurezza“.

 

In sciopero anche i lavoratori in somministrazione

I lavoratori somministrati, come quelli diretti, vivono una situazione di fortissimo disagio a seguito della diffusione epidemica e alle relative problematiche di tutela della salute.Vogliamo rivendicare con forza una costante attività di vigilanza sui luoghi di lavoro da parte delle agenzie, richiedendo l’utilizzo tassativo di tutti i dispositivi di protezione individuale a garanzia della sicurezza e della salubrità dei lavoratori”.

Lo scrivono in una nota Felsa Cisl, Nidil Cgil, e Uiltemp della Lombardia che in adesione alla protesta nell’industria chimica e in quella metalmeccanica hanno proclamato per domani 8 ore di sciopero anche per i lavoratori in somministrazione.

 

Etichette: , ,