Anche nella metalmeccanica sciopero mercoledì 25 marzo

Sciopero di 8 ore anche nelle aziende metalmeccaniche lombarde, mercoledì 25 marzo. Dopo quello annunciato dai sindacati del tessile, chimica e gomma-plastica, Fim Cisl, Fiom e Uilm della Lombardia hanno proclamato l’astensione dal lavoro in tutte le aziende del loro settore: chiedono al Governo di rivedere  l’elenco delle attività strettamente necessarie e indispensabili – scrivono in una nota unitaria – per non lasciare margini di interpretazione e discrezionalità: le aziende che svolgono attività non essenziali devono chiudere e i loro dipendenti devono poter stare a casa!”.

 

Il comunicato di Fim Cisl Brescia

“La Lombardia è la regione più colpita dallo spettro del Covid 19 – scrive la Segreteria provinciale della Fim Cisl –  e Brescia sta pagando un prezzo molto alto con  712 morti e 4900 contagiati. Dobbiamo interrompere tutte le possibili fonti di contagio, impedendo la diffusione del virus, chiudendo le fabbriche non essenziali, considerando che nelle piccole e medie aziende ad oggi molti lavoratori potrebbero essere al di fuori del nostro controllo e le aziende continuare a non applicare i protocolli per la tutela della salute. Riteniamo un dovere civico segnalare alle autorità competenti il mancato rispetto delle regole e lo faremo ogni qualvolta incroceremo aziende non collaborative in tal senso”.

 

Dallo sciopero di mercoledì sono esclusi i lavoratori impegnati in produzioni strettamente collegate all’attività ospedaliera e sanitaria, alle produzioni di macchinari-attrezzature-manutenzioni per le strutture ospedaliere, e alle disposizioni di legge.

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