“Cura Italia”, il decreto è legge

Scattano da subito le norme del decreto “Cura Italia” pubblicato in una edizione straordinaria della Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento – “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19” –  è composto da 127 articoli ed è suddiviso in cinque maxi capitoli: misure di potenziamento del servizio sanitario; misure a sostegno del lavoro; misure a sostegno della liquidità attraverso il sistema bancario; misure fiscali a sostegno delle famiglie e delle imprese; ulteriori disposizioni.

 

Sulle misure a sostegno del lavoro
un volantino CISL scaricabile cliccando QUI

 

In sintesi:

  • 5 miliardi per la Cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga e per il Fondo d’Integrazione Salariale;
  • 2 miliardi per le famiglie attraverso congedi parentali, voucher baby sitter e aiuti per l’assistenza ai disabili;
  • 3 miliardi per autonomi, professionisti e collaboratori e ulteriori 300 milioni per altre misure dedicate ai lavoratori non compresi nei casi precedenti, come ad esempio quelli iscritti alle Casse Professionali (avvocati, architetti, psicologi, etc.), i lavoratori domestici e occasionali come i riders.

Per le imprese con un fatturato minore di 2 milioni di euro sono sospesi i versamenti previdenziali e assistenziali su tutto il territorio nazionale fino al 31 marzo; per le imprese come associazioni sportive, bar e similari, la sospensione durerà fino al 30 aprile.

 

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