Sanità privata, i sindacati avvertono: pronti a protesta eclatante

È ripartita la mobilitazione dei lavoratori della sanità privata. La provocatoria rottura delle trattative per il rinnovo contratto di lavoro messa in atto venerdì scorso da Aiop ha azzerato le faticose trattative degli ultimi mesi.

Leggi QUI le dichiarazioni sindacali dopo la rottura.

A Brescia la protesta si è concretizzata questa mattina nel presidio davanti all’Istituto Clinico Città di Brescia, una delle cliniche del Gruppo San Donato.

 

MARROCCOLI (CISL FP): INACCETTABILI RICATTI

“Quello che per noi è inaccettabile – ha dichiarato Marcello Marroccoli della Segreteria provinciale della Cisl Funzione Pubblica – è l’atteggiamento ricattatorio dell’Aiop, che non vuole procedere alla definitiva sottoscrizione del contratto perché ritiene che i provvedimenti messi in atto dal Governo e dalle Regioni per garantire più risorse per il rinnovo del contratto non siano sufficienti.

Va ricordato con forza che dalle casse delle Regioni arrivano già i fondi per coprire le spese di accreditamento e questi fondi devono servire anche per garantire pari dignità tra i lavoratori della sanità privata e quelli della sanità pubblica.

Inoltre i loro bilanci della sanità privata parlano di attivi milionari per cui non si capisce il motivo per cui la dignità dei lavoratori e dei salari della sanità privata non deve essere garantita al pari di quella dei lavoratori pubblici. Al contrario i proventi vengono utilizzati per fare concorrenza sleale alla sanità pubblica, la stessa che indirettamente li sponsorizza.

Nella trattativa per il rinnovo contrattuale eravamo riusciti a mettere nero su bianco almeno l’equiparazione nelle retribuzioni di base, ma Aiop ha rimesso tutto in discussione.

A questo punto l’auspicio è che la trattativa riprenda al più presto perché i lavoratori della sanità privata sono ormai esasperati da un vuoto contrattuale di 13 anni. Siamo pronti a mettere in atto forme di protesta eclatanti per sostenere i sacrosanti diritti dei dipendenti della sanità privata.

Abbiamo bisogno della solidarietà dei cittadini e di una presa di posizione delle istituzioni a sostegno dei diritti e della dignità dei lavoratori.”

 

 

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