Sanità privata, all’ultimo step le imprese fanno saltare la trattativa

Una vera e propria vergogna. L’arrivo dei falchi di Aiop fa saltare il tavolo di trattative per il rinnovo del contratto 16/18 della Sanità Privata”. A denunciarlo sono i segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl, Serena Sorrentino, Maurizio Petriccioli (nella foto) e Michelangelo Librandi. “In avvio della non stop che doveva chiudere una vertenza lunga 13 anni per il contratto – spiegano in una nota – il cambio di delegazione di Aiop ha rimesso in discussione una trattativa arrivata ad un punto ormai avanzato sia sulla parte economica che normativa”.

Il confronto si è arenato a causa di affermazioni gravissime della controparte (‘Non ci si può fidare degli assessori’;  ‘Non ha rilevanza l’accordo fatto al Ministero della Salute’).  “C’è stato poi un passaggio in cui evidente è apparsa l’intenzione intimidatoria di Aiop: la minaccia di far saltare tutto se non fosse stata inserita nell’accordo una clausola compromissoria per la quale il datore di lavoro, se insoddisfatto delle intese regionali, avrebbe potuto decidere di non erogare tutti gli aumenti contrattuali”.

Chiediamo di bloccare subito gli accreditamenti alle strutture da parete degli enti pubblici – concludono i segretari di Cgil Cisl e Uil – e di essere convocati, già nelle prossime ore, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dal Ministero della Salute. Riparte fin da ora la nostra mobilitazione”.

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