Alla Felsa (somministrati, autonomi, atipici) un tempo pieno per crescere

Da oggi Halyna Storozhynska, già operatrice della Fisascat (commercio, turismo e terziario) e allo stesso tempo referente provinciale per i lavoratori somministrati, autonomi e atipici), si dedicherà a tempo pieno alla Felsa Cisl di Brescia. Una scelta condivisa con la Segreteria della Fisascat che porta a maturità territoriale la più giovane federazione, nata per dare tutela e assistenza ai lavoratori delle nuove forme occupazionali.

 

UNA SCELTA NON FACILE

La dirigente sindacale ha formalizzato la sua scelta nel corso del Consiglio generale della Fisascat. “Non è stata una decisione facile – ha detto nel suo intervento Halyna Storozhynska (nella foto con il segretario generale della Cisl Alberto Pluda) – perché dovevo scegliere tra una categoria solida, grande e stabile, e una categoria giovane, piccola, con la sola possibilità di crescere; dovevo scegliere, dopo quindici anni, se restare nella categoria che mi ha fatto crescere professionalmente, mi ha dato la possibilità di laurearmi, di imparare ad essere sindacalista, ed una categoria dove a livello territoriale si parte da zero. Ci ho pensato a lungo e ho deciso di cogliere la sfida di questa nuova necessità che l’organizzazione mi ha proposto”.

 

UNA CATEGORIA GIOVANE CHE HA BISOGNO DEL SOSTEGNO
E DELLA COLLABORAZIONE DI TUTTI

L’impegno a tempo pieno nella nuova categoria è per la sindacalista lo sviluppo naturale di una collaborazione che Fisascat aveva avviato nel 2016 con la Felsa regionale impegnata a radicare la sua esperienza nelle diverse realtà provinciali della Lombardia.

Nessun divorzio, dunque, – ha scherzato Halyna Storozhynska salutando i colleghi della Fisascat – perché la Felsa può crescere solo in una stretta collaborazione con tutte le articolazioni della Cisl, dalle categorie agli enti, dai servizi alle associazioni”.

 

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