Don Milani e il “dovere” del fare per gli altri attraverso il sindacato

Uno dei primi appuntamenti che la Cisl bresciana ha in programma nel 2020 è un convegno, a fine gennaio, dedicato alla straordinaria esperienza educativa a cui don Lorenzo Milani diede vita a Barbiana e al rilievo dato alle questioni sociali e ai temi del mondo del lavoro.

Se ne parla in un libro pubblicato da Edizioni Lavoro con il titolo “Quel filo teso tra Fiesole e Barbiana”, una raccolta di contributi che mette il luce come il Centro studi nazionale della Cisl nato negli anni Cinquanta alle porte di Firenze sia diventato nel corso del tempo un luogo in cui l’eco della passione sociale di don Milani è continuata a risuonare con forza.

Prendendo a prestito il titolo del libro, la First Cisl regionale ha organizzato un percorso formativo per il gruppo dirigente; tre i bresciani che vi hanno preso parte: Marco Longhi ed Ennia Ferrari della Segreteria, Enrico Maifredini del Direttivo provinciale.

Due giornate, in calendario a metà dello scorso novembre, culminate nella visita a Barbiana; un’esperienza sulla quale Marco Longhi ha condiviso una riflessione ripresa dal sito della First Cisl Lombardia.

Per don Lorenzo […] la conoscenza era potere da condividere, non una cosa da conservare gelosamente ed usare per fini personali. Non si poteva pensare solo a sé stessi – scrive il segretario della First bresciana – ci si doveva donare agli altri e, per chi non fosse consacrato, c’erano solo due modi: il sindacato o la politica”.

 

 

 

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