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A vuoto l’incontro al Ministero sugli esuberi dell’operazione Conad-Auchan
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A vuoto l’incontro al Ministero sugli esuberi dell’operazione Conad-Auchan

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Pubblicato il 18 Dicembre 2019

Nulla di fatto al ministero dello Sviluppo Economico sulla maxi operazione di acquisizione dei punti vendita Auchan avviata da Conad. Il confronto fra i sindacati di categoria Fisascat Cisl, Filcams Cgil, Uiltucs ed i rappresentanti di Margherita Distribuzione, in presenza del sottosegretario Alessandra Todde e del vice capo di Gabinetto del Ministro dello Sviluppo Economico Giorgio Sorial, non ha registrato avanzamenti significativi sulla complessa vertenza dei 13.291 lavoratori ex Gruppo Auchan.

Un comunicato della Fisascat Cisl spiega che “la direzione aziendale non è stata in grado di declinare in maniera chiara il livello e la portata dell’impegno richiesto dai sindacati al sistema Conad per affrontare l’esubero occupazionale derivante dalla progressiva dismissione della rete commerciale ex Auchan”.

“Alla vaghezza delle parole dei rappresentanti Conad – prosegue la nota sindacale – abbiamo ribadito i tre punti dai quali non intendiamo prescindere: il formale impegno della rete Conad a farsi carico della ricollocazione dei profili professionali con la propria struttura organizzativa nei casi di riduzione delle superfici di vendita; la perimetrazione dei grandi format che deve avvenire non prima del trasferimento; l’impegno delle sei cooperative del sistema Conad – presso le quali si svolgono funzioni sovrapponibili alle attività garantite dai lavoratori delle sedi di Rozzano, Osimo, Chiari, Vicenza e Roma e presso gli 11 centri logistici che compongono il gruppo francese in Italia – per offrire opportunità occupazionali ai lavoratori”.