Banche, protocollo per sostenere le donne vittime di violenza
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Banche, protocollo per sostenere le donne vittime di violenza

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Pubblicato il 27 Novembre 2019

“L’azione di contrasto alla violenza contro le donne e di sostegno per le vittime di violenza deve essere un impegno quotidiano e costante di tutti”; lo scrivono le Segreterie nazionali di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca Uil e Unisin spiegando di avere unitariamente proposto ad Associazione Bancaria Italiana un’azione di aiuto tangibile alle tante donne che coraggiosamente intraprendono un nuovo percorso di vita, per sé e per i propri figli, allontanandosi finalmente dagli abusi ed entrando nei percorsi di protezione, e che spesso sono in difficoltà economiche”.

L’Abi ha dato riscontro positivo e lunedì 25 novembre, nel giorno in cui ricorre la Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, è stato siglato un protocollo per la sospensione dei mutui e dei finanziamenti per le donne vittime di violenza inserite nei percorsi certificati. “L’accordo – commentano i sindacati – è un altro passo in un percorso che vede le organizzazioni sindacali del settore ed Abi, insieme, da sempre impegnate su questa tematica sociale e culturale di grande rilevanza”.

“Questa comune sensibilità ha già questo anno portato alla sottoscrizione il 12 febbraio della Dichiarazione congiunta in materia di molestie e violenze di genere sui luoghi di lavoro, che”, ricordano le segreterie nazionali di Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca Uil e Unisin, “sul presupposto di inaccettabilità di ogni atto e comportamento che si configuri come molestia e violenza di genere, prevede una serie di misure organizzative per la segnalazione, prevenzione, assistenza e contrasto del fenomeno, oltre all’elevazione a 4 mesi dell’utilizzo del congedo orario o giornaliero da parte di donne vittime di violenza”.