End of Waste, la norma (corretta) è pienamente operativa

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione di riferimento, è operativa la normativa sull’End of Waste. Un passaggio importante che riavvia una serie di attività produttive bloccate dall’incertezza delle norme e per le quali era stato lanciato l’allarme proprio da Brescia e anche dalla Cisl provinciale.

L’articolo 14-bis della legge di conversione 128/2019 recepisce le direttive dell’Unione Europea del 2018 sull’economia circolare e modifica ed integra la disciplina relativa alla “cessazione della qualifica di rifiuto” (End of Waste).

Le Regioni e gli enti da esse delegati potranno tornare a definire i criteri “caso per caso” per la cessazione della qualifica di rifiuto in sede di rilascio delle autorizzazioni, basandosi sui nuovi criteri introdotti dalle direttive europee.

L’ISPRA (Istituto Superiore per la Ricerca Ambientale) o le Agenzie Regionali per la Protezione Ambientale (ARPA) delegate, hanno il compito di fare i relativi controlli, con comunicazione successiva al Ministero dell’Ambiente, presso il quale viene istituito il registro nazionale.

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