Italcementi, accordo sulla reintroduzione del premio di risultato
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Italcementi, accordo sulla reintroduzione del premio di risultato

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Pubblicato il 29 Ottobre 2019

Sono 120 i lavoratori dello stabilimento bresciano di Italcementi, a Rezzato (foto), che nei prossimi giorni saranno chiamati in assemblea ad esprimersi sull’ipotesi di accordo raggiunta dalle organizzazioni sindacali con la direzione del Gruppo che reintroduce per il periodo 2019/2021 il premio di risultato. L’intesa punta un coinvolgimento sempre maggiore dei lavoratori attraverso la realizzazione di programmi partecipativi e unifica anche economicamente tutti i siti produttivi con un equilibrio tra le dinamiche del Gruppo e le specificità dei siti produttivi”.

Il Coordinamento nazionale delle RSU e le segreterie nazionali di Filca Cisl, Fillea Cgil e Feneal Uil hanno espresso “un giudizio positivo sull’intesa, perché supera la logica delle politiche negoziali difensive nel gruppo e riprende l’erogazione di un salario strutturale”.

 

PARAMETRI E PUNTI

Il premio è articolato su 5 parametri, ad ognuno dei quali corrisponde una scala di erogazione, consistente in un numero di punti il cui valore unitario è pari a 18 euro. In base all’andamento economico e produttivo sia del gruppo che del singolo sito, il sistema eroga il premio di risultato.

 

BANCA ORE E INDENNITÀ MENSA

Nell’accordo si è definita l’istituzione della banca ore solidale su base volontaria del lavoratore, a cui l’azienda aggiungerà le stesse ore che il lavoratore ha deciso di devolvere in solidarietà ai propri compagni di lavoro. E’ stato anche armonizzato il sistema di indennità di mensa introducendo per tutti i lavoratori una carta elettronica del valore economico di 7 euro.

 

UN MESE DI ASSEMBLEE

La parola ora passa ai 1.730 lavoratori del Gruppo Italcementi che entro venerdì 29 novembre dovranno svolgere le assemblee e votare l’ipotesi di accordo.