Bret Unitour, “attività storica e di tradizione”

Bret Unitour, l’agenzia di turismo sociale nata nel 1979 per iniziativa della Cisl di Brescia, ha ottenuto da Regione Lombardia il riconoscimento di “attività storica e di tradizione”. Un titolo ambito soprattutto da botteghe e luoghi di ristorazione, ma aperto da quest’anno anche ad attività diverse, operative continuativamente da oltre quarant’anni.

 

 

BONETTI (UNITOUR): MISSION SEMPRE ATTUALE

Preparare la documentazione necessaria a candidare la nostra agenzia – sottolinea Adriano Bonetti, nominato dalla Cisl presidente di Bret Unitour Brescia – è stato come rivivere l’esperienza piena di entusiasmo e determinazione di un gruppo dirigente che voleva mettere a disposizione dei lavoratori non solo e non tanto un’agenzia di viaggi, ma un luogo di promozione per un turismo di qualità ma accessibile a tutti. Sono passati tanti anni, sono cambiati gli strumenti operativi, si sono consolidate le professionalità e moltiplicate le collaborazioni strategiche tra operatori per tenere il passo di un settore sempre in evoluzione, ma la nostra mission non è cambiata. E ne siamo orgogliosi”.

 

DATA DI NASCITA 19 MARZO 1979

La traduzione concreta della volontà della Cisl di Brescia di offrire opportunità di turismo sociale ha una data precisa: 19 marzo 1979. Nella documentazione pazientemente riordinata dall’attuale direttore dell’agenzia, Franca Putelli, ci sono l’atto costitutivo e lo statuto. Nello studio del notaio Metelli, sono Angelo Valetti, Giambattista Fasani, Carlo Borio ed Eugenio Morotti a sottoscrivere la nascita di “una società a responsabilità limitata sotto la ragione sociale Brescia Turistica Unitour”.

Contemporaneamente si avvia la pratica per il nulla osta dell’Ente Provinciale per il Turismo che viene rilasciato il 15 giugno; nell’estratto dal Registro delle deliberazioni del Consiglio dell’EPT si specifica che l’agenzia è una filiale dell’Unitour di Milano (che aveva aperto la strada all’iniziativa sindacale nel settore), che il titolare è Angelo Valetti, mentre Eugenio Morotti ne è il direttore tecnico; la sede, con una vetrina che affaccia su via Zadei, è a pochi passi dalla Cisl. Arrivano poi successivamente i pareri favorevoli della Questura e della Camera di Commercio.

 

PLUDA (CISL): IL RICONOSCIMENTO REGIONALE
SUGGELLA L’IMPEGNO PER IL RILANCIO DEL SERVIZIO

Il riconoscimento di Regione Lombardia – conclude Alberto Pluda, segretario generale della Cisl provinciale – in qualche modo suggella per noi il programma di rilancio dell’agenzia in cui il gruppo dirigente della Cisl bresciana si è impegnato, valorizzandola come uno dei servizi dell’organizzazione, creando rapporti e sinergie davvero importanti”.

 

 

 

Etichette: nessuna etichetta