I vantaggi (purtroppo abbastanza sconosciuti) della bilateralità

Il nostro obiettivo è far conoscere ai lavoratori la molteplicità delle prestazioni che derivano per loro dalla bilateralità. Lo ha detto questa mattina Paolo Reboni, componente della Segreteria provinciale della Cisl bresciana, nel corso della conferenza stampa per la presentazione del convegno “Lavoro, salute, formazione, welfare: quali prospettive?” che si terrà giovedì 24 ottobre alle 14.30 nella sede di Apindustria a Brescia, in via F. Lippi, 30.

 

TANTE PRESTAZIONI CHE ASPETTANO D’ESSERE RECLAMATE

Nelle piccole e medie imprese, prestazioni sociali (ad esempio: 500 euro per le aziende che formano le lavoratrici che rientrano da una maternità; 800 euro come integrazione salariale per lavoratori che hanno superato i 100 giorni di cassa integrazione; 350 euro per le spese universitarie dei figli dei lavoratori) e prestazioni sanitarie (con un grande impegno sulla prevenzione) sono garantite da due fondi – Enfea il primo, Enfea Salute il secondo- frutto della contrattazione che ha portato sindacati confederali e Confapi a sottoscrivere contratti nazionali per il Tessile Chimico, l’Alimentare e la Comunicazione.

A livello nazionale i lavoratori potenzialmente interessati sono circa 160.000 lavoratori, a Brescia circa 15.000. Con il convegno di giovedì si vuole dare visibilità al tema raggiungendo attraverso l’informazione il maggior numero di aziende e di lavoratori.

 

IL CONVEGNO

Durante il convengo interverranno: Flavio Squassina in rappresentanza di Cgil, Cisl e Uil; Gianluigi Moretti, presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro. Alla spiegazione dei sistemi della bilateralità nelle piccole e medie imprese sarà dedicata la tavola rotonda con gli interventi di: Filiberto Martinetto, presidente Enfea; Manola Cavallini, responsabile PMI e Coop delle Cgil; Anna Trovò, responsabile del settore per la Cisl e vice presidente Enfea Salute; Giuseppe Briano, della Uil e vice presidente Enfea; Raffaello Castagna, responsabile delle Relazioni Industriali e Sindacali Apindustria Brescia.

In chiusura è in programma l’illustrazione di due casi di studio da parte di un’impresa e di un lavoratore.

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