Conto alla rovescia per la vertenza Mercatone Uno

Ultime due settimane per la presentazione delle offerte vincolanti per l’acquisto del Gruppo Mercatone Uno, in amministrazione straordinaria dopo il dissesto emerso tra la primavera e l’estate scorsa (nella fotografia una manifestazione di protesta dei lavoratori tenuta a giugno). Le offerte dovranno pervenire infatti entro il 31 ottobre, mentre le operazioni di cessione dovranno chiudersi al più tardi entro il 31 dicembre 2019.

Il punto vendita bresciano di Mercatone Uno, che dava lavoro a 18 persone, è a Castegnato ed è chiuso dallo scorso maggio, quando il tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento della Shernon Holding Srl, che otto mesi prima aveva acquisito il Gruppo.

 

MINISTERO IMPEGNATO A CREARE LE CONDIZIONI MIGLIORI PER L’ACQUISTO

Nel corso dell’ultimo incontro al ministero dello Sviluppo Economico – scrive Fisascat Cisl in una nota – i commissari straordinari hanno rassicurato sull’intensificazione delle operazioni volte a rendere appetibili le superfici per tutti i possibili stakeholders interessati all’acquisto. I lavoratori coinvolti sono 1.731 – erano 1.824 al momento della cessione – e di questi poco più di 200 hanno richiesto la sospensione dell’ammortizzatore sociale per effettuare attività a tempo determinato.

Anche il perimetro oggetto di cessione – prosegue la Fisascat – è variato: dei 55 punti vendita solo 18 risultano essere di proprietà del gruppo, gli altri sono tutti di proprietà di terzi e locati; su molti è già intervenuto lo sfratto e i contratti di locazione risultano risolti.

Il collegio commissariale ha espressamente chiesto al Mise ed alle Regioni di sottoscrivere un accordo quadro al fine di accelerare le procedure volte all’eventuale integrazione, modifiche di licenza, permessi e autorizzazioni rilasciati dalle amministrazioni pubbliche, una sorta di conferenza dei servizi permanente sotto una regia istituzionale.

Etichette: , ,