Caffaro, nessun rischio per i lavoratori

Questa mattina Filctem Cgil e Femca Cisl hanno incontrato i rappresentanti aziendali di Caffaro Brescia S.r.l. per avere informazioni dirette in merito alla sospensione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale disposta dalla Provincia di Brescia con le conseguenti preoccupazioni per la continuità lavorativa e le ricadute occupazionali.

Dell’incontro le organizzazioni sindacali hanno riferito all’assemblea delle lavoratrici e lavoratori, al termine della quale è stata diffusa una nota in cui si evidenziano alcuni punti.

 

“Sulla chiusura del reparto Cloro/soda (mercurio) e del gas del suolo, l’azienda ci ha anticipato che, dai risultati delle analisi effettuate all’interno del sito in 22 postazioni nelle quali lavora o transita il personale operativo, non emerge rischio per la salute dei lavoratori. Ricordiamo anche che in questi anni le verifiche e i controlli sul personale sono effettuati regolarmente e periodicamente: alcune notizie di pericolosità comparse sugli organi di stampa ci hanno stupito e non trovano ora riscontro.

Per quanto riguarda la sospensione dell’autorizzazione della Provincia di Brescia in relazione al reparto clorato, in attesa delle verifiche ed eventuali azioni da parte dell’azienda, le lavoratrici e i lavoratori, fino a nuove disposizioni, continueranno a prestare servizio secondo il normale orario di lavoro, garantendo le attività riguardanti la sicurezza del sito e le attività di manutenzione ordinaria degli impianti.

In particolare ricordiamo che in ogni caso Caffaro Brescia continua l’emungimento delle acque e il loro trattamento per impedire l’inquinamento della falda.

Ricordiamo inoltre che nel sito produttivo Caffaro Brescia S.r.l. si produce solo ed esclusivamente clorito di sodio in soluzione, utilizzato principalmente per la potabilizzazione delle acque e degli acquedotti.

Abbiamo chiesto ad azienda e facciamo la stessa richiesta a tutti i soggetti e gli enti coinvolti di garantire ai lavoratori informazioni tempestive.

Siamo infine in attesa d’incontro con i rappresentanti del Comune e il Commissario straordinario per la bonifica Caffaro, anche per conoscere come le decisioni pubbliche potranno definire le prospettive future del personale oggi occupato in azienda”.

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