Conad-Auchan: insegne nuove in 15 punti vendita, timori per altri 17

Le pagine bresciane del Corriere della Sera hanno dato conto ieri del nulla di fatto al tavolo di confronto fra sindacati e Conad sul futuro contrattuale dei lavoratori dei punti vendita Auchan e Sma acquisiti dalle sette società cooperative italiane che associando 2.664 esercenti compongono il Consorzio Nazionale Dettaglianti. A livello nazionale l’operazione coinvolge 46 ipermercati, 230 supermercati e 20mila lavoratori.

Nel bresciano i punti vendita ex Auchan e Sma sono 32 con 1.800 dipendenti. Il cambio di insegne è stato definito per ora sui 15 punti vendita con i migliori risultati commerciali.

 

CHIOCCI (FISASCAT CISL): PESA L’INCERTEZZA PER 17 PUNTI VENDITA

Il timore – ha dichiarato al Corriere il segretario provinciale della Fisascat Cisl Valter Chiocci — è che, colti i petali migliori, per il resto si possano cercare altri acquirenti o addirittura chiudere. Per questo abbiamo provato a raggiungere un accordo che tutelasse i futuri passaggi che lasciano questi lavoratori alla mercé di chiunque entri in possesso o gestisca direttamente questi punti vendita. Dato il nulla di fatto, stiamo lavorando a un piano di incentivazione all’esodo e di mobilità volontaria: l’obiettivo è andare ad aprire anche nei punti vendita più performanti posizioni vacanti da ricoprire con gli eventuali esuberi dei 17 punti vendita ancora non ceduti”.

Etichette: , , ,