Conad-Auchan: insegne nuove in 15 punti vendita, timori per altri 17
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Conad-Auchan: insegne nuove in 15 punti vendita, timori per altri 17

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Pubblicato il 2 Ottobre 2019

Le pagine bresciane del Corriere della Sera hanno dato conto ieri del nulla di fatto al tavolo di confronto fra sindacati e Conad sul futuro contrattuale dei lavoratori dei punti vendita Auchan e Sma acquisiti dalle sette società cooperative italiane che associando 2.664 esercenti compongono il Consorzio Nazionale Dettaglianti. A livello nazionale l’operazione coinvolge 46 ipermercati, 230 supermercati e 20mila lavoratori.

Nel bresciano i punti vendita ex Auchan e Sma sono 32 con 1.800 dipendenti. Il cambio di insegne è stato definito per ora sui 15 punti vendita con i migliori risultati commerciali.

 

CHIOCCI (FISASCAT CISL): PESA L’INCERTEZZA PER 17 PUNTI VENDITA

Il timore – ha dichiarato al Corriere il segretario provinciale della Fisascat Cisl Valter Chiocci — è che, colti i petali migliori, per il resto si possano cercare altri acquirenti o addirittura chiudere. Per questo abbiamo provato a raggiungere un accordo che tutelasse i futuri passaggi che lasciano questi lavoratori alla mercé di chiunque entri in possesso o gestisca direttamente questi punti vendita. Dato il nulla di fatto, stiamo lavorando a un piano di incentivazione all’esodo e di mobilità volontaria: l’obiettivo è andare ad aprire anche nei punti vendita più performanti posizioni vacanti da ricoprire con gli eventuali esuberi dei 17 punti vendita ancora non ceduti”.