L’assessore regionale Gallera al presidio sindacale per la sicurezza

“La Regione non si sottrae dalle sue responsabilità sono qui per dirvi che noi siamo al vostro fianco, che vogliamo sforzarci al massimo per dare un segnale forte”. Lo ha detto l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera (secondo da sinistra nella foto), intervenendo a fine mattinata al presidio sindacale per la sicurezza sul lavoro davanti alla sede di Regione Lombardia.

 

AD OGGI GIÀ PIÙ VITTIME DI QUELLE DI TUTTO IL 2018

Il confronto dei dati del registro Ats 2019 con quelli dello scorso anno è drammatico: ad oggi in Lombardia sono 58 i lavoratori che hanno perso la vita sul lavoro, contro i 35 dell’anno scorso. Ciò significa – hanno sottolineato Cgil Cisl Uil Lombardia – che in questo settembre è stato già superato il drammatico dato dell’anno scorso (53 infortuni mortali a dicembre).

 

UNA DEROGA PER ASSUMERE PIÙ TECNICI PER LA PREVENZIONE

Obiettivo prioritario deve essere il rafforzamento dei servizi ispettivi – ha affermato Pierluigi Rancati, segretario regionale Cisl Lombardia con delega alla salute e sicurezza sul lavoro – sia dal punto di vista degli organici che dell’organizzazione. E’ necessario quindi che questo intervento sia seguito attraverso un tavolo di monitoraggio e lavoro costituito presso la direzione generale Welfare, con il coinvolgimento dei sindacati, delle direzioni Ats e dei Dipartimenti di Prevenzione”.

L’assessore Gallera ha fatto eco all’appello del segretario Cisl affermando che per Regione Lombardia il tema della sicurezza sul lavoro è una priorità assoluta: “La prima battaglia da condurre insieme è proprio quella di ottenere una deroga per assumere più tecnici per la prevenzione”.

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