Nel 70° dell’INAS il ricordo di Melino Pillitteri

Sono proseguite ieri a Roma le iniziative per i 70 anni dell’INAS, il Patronato della Cisl. Dopo l’incontro di venerdì dedicato in particolare ai giovani operatori INAS – “Occhi e cuore del patronato del futuro” ha sottolineato il presidente dell’Istituto, Gigi Petteni – ieri le celebrazioni hanno ricordato Melino Pillitteri, figura chiave nella storia del Patronato Cisl.

Ne è stato tracciato un profilo biografico curato dalla Cisl di Brescia – erano presenti all’incontro il segretario generale Alberto Pluda e la figlia di Melino, Annalea Pillitteri – mentre Sergio D’Antoni, già segretario generale della Cisl, ha raccontato gli anni straordinari di lavoro comune avuto con il sindacalista bresciano. “Se c’è uno strumento capace di farsi concretamente prossimo di chi è nel bisogno, è l’Inas – ha affermato D’Antoni – e Pillitteri ha dato fortissimo impulso a questa capacità del Patronato, anche all’estero”.

In 700 sedi e 922 recapiti in tutta Italia e in 20 Paesi all’estero, l’attività di coesione sociale dell’Inas da gennaio ha registrato 250.000 interventi per pratiche di sostegno al reddito; oltre 130.000 procedure di invalidità civile; 59.000 richieste di prestazioni per mamme e papà e 89.000 per i nuclei familiari; più di 17.000 per misure di contrasto alla povertà.

La progettualità ed il vigore di Pillitteri – ha detto nel suo intervento Luigi Sbarra, segretario generale aggiunto della Cisl – sono eredità morale che il Patronato ha saputo coltivare. L’Inas oggi è imprescindibile per dare risposte a milioni di persone e famiglie che non hanno a chi chiedere aiuto“.

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