Scuola e supplenze, a Brescia si sperimenta il nuovo

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha scelto la provincia di Brescia per sperimentare su una rete scolastica di grandi dimensioni (nel nostro territorio sono presenti 145 istituzioni scolastiche e 772 scuole), il sistema di chiamata centralizzata per le supplenze.

E’ un passaggio organizzativo del tutto nuovo che coinvolgerà potenzialmente alcune migliaia di docenti dell’istruzione primaria e secondaria, di primo e secondo grado. Una scadenza impegnativa ma assolutamente necessaria – ha detto questa mattina in una conferenza stampa Luisa Treccani, segretario provinciale della Cisl Scuola – per mettere a regime un sistema destinato a superare le tante incertezze che si ripropongono all’inizio di ogni anno scolastico.

 

VENERDÌ 6 SETTEMBRE ASSEMBLEA PROVINCIALE DOCENTI E PERSONALE ATA

Cisl Scuola, Flc Cgil, Uil Scuola, Snals e Gilda hanno convocato venerdì 6 settembre un’assemblea provinciale dei docenti, degli assistenti e del personale tecnico amministrativo all’Istituto Ballini in via Tirandi a Brescia per illustrare il sistema di chiamata centralizzata per le supplenze:

  • dalle ore 8 alle 10 è convocato il personale ATA;
  • dalle ore 10 alle ore 12 i docenti della scuola dell’infanzia e della scuola Primaria;
  • dalle ore 12 alle ore 14 docenti del I° e II° ciclo della suola Secondaria.

All’assemblea prenderà parte Michele Ambrosio, il tecnico che ha realizzato la piattaforma utilizzata per la chiamata centralizzata.

 

 

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