Conad, sull’acquisizione di Auchan avviato il confronto sindacale

Ha preso avvio oggi il confronto in sede sindacale sui vari passaggi del processo di acquisizione dei negozi Auchan da parte di Conad. L’operazione coinvolge complessivamente circa 18mila lavoratori, 1.800 dei quali nel Bresciano. Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs hanno incontrato i rappresentanti della Bdc Italia SpA, la nuova proprietà di Auchan Retail Italia.

Nel corso dell’incontro Conad ha comunicato le tempistiche del passaggio da un marchio all’altro. Tra inizio ottobre 2019 e fine febbraio 2020, avverrà la presa in carico da parte delle Cooperative Conad di 110 punti vendita (con 5.700 dipendenti coinvolti); nel solo mese di ottobre 2019, infatti, è prevista la presa in carico di circa il 30% dei negozi per circa 40 punti vendita di Lombardia, Lazio, Marche, Abruzzo, ed Umbria (per un totale di circa 1.400 dipendenti); inoltre, entro il primo trimestre 2020, con ogni probabilità si dovrebbe avere un’ulteriore “presa in carico” da parte della rete Conad di altri 20/30 punti vendita, che, con interventi su layout e l’organizzazione, potrebbero, nel breve termine, mostrare risultati di performance migliorativi, in linea, cioè, con i valori di sostenibilità minima richiesti per passare a Conad.

Da novembre 2019 ed entro la seconda metà del 2020, sarà possibile la presa in carico di un ulteriore gruppo di negozi che potrebbero nel medio termine “riprendersi” con interventi di razionalizzazione dei cosi e di rilancio del fatturato; sempre da novembre 2019 ed entro la fine del 2021, al fine di centrare l’obiettivo previsto di gestione dei negozi per i quali si rendono necessarie iniziative di riorganizzazione e ristrutturazione per recupero parametri minimi di sostenibilità economica e redditività, con connesse valutazioni su organici e/o trattamenti, si “tirerà una linea” per fare delle verifiche.

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