La festa del Fuoco della comunità Indù, per la pace e la convivenza

Sono quasi 14mila gli stranieri di origine indiana che vivono e lavorano nel bresciano. “Per la precisione – chiarisce Giovanni Punzi, presidente di Anolf Cisl Brescia  – sono 13.872. Moltissimi tra loro sono induisti ed hanno vissuto nel fine settimana la cerimonia del Fuoco, il momento dell’anno più intenso ed atteso della loro religione“.

Come sempre in queste occasioni speciali si sono ritrovati nel Tempio “Shani Mandir” costruito dalla comunità Indù a Borgo San Giacomo, invitando rappresentati delle istituzioni e dell’associazionismo.

Anolf Cisl – continua il presidente Punzi – ha risposto molto volentieri all’invito a condividere il loro momento di festa. Con me c’era anche Moustapha Fall, vice presidente dell’associazione. La cerimonia del Fuoco per la pace mondiale è stata un’altra importante occasione per riaffermare che convivenza pacifica e integrazione sociale sono frutto, nel pieno rispetto delle rispettive tradizioni, della capacità delle religioni e delle culture di dialogare, di confrontarsi e di collaborare“.

La comunità indiana nel bresciano rappresenta l’8,8% dei cittadini stranieri da tempo integrati nella nostra società, nel suo tessuto produttivo, civile, industriale.

 

Quarto da destra, Giovanni Punzi; alla sua sinistra Moustapha Fall.

 

 

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