La solidarietà dei lavoratori per la famiglia di Amos Turla

Partecipatissima assemblea dei lavoratori questa mattina alla Dolomite Franchi di Marone. Una grande manifestazione di solidarietà e di affetto verso i familiari, gli amici i conoscenti di Amos Turla, l’operaio di 61 anni che sabato ha perso la vita in un tragico infortunio mortale sul lavoro.

 

 

SARA PIAZZA (FILCA CISL):  CI IMPEGNIAMO PER UNA DIFFUSA CULTURA DELLA SICUREZZA

Nessuno spazio a qualsiasi forma di strumentalizzazione – spiega Sara Piazza, segretario provinciale della Filca Cisl – ma la ferma volontà di riprendere il filo necessario a tessere una vera, ampia e condivisa cultura della sicurezza. Alla Dolomite Franchi erano 43 anni che non succedeva un infortunio mortale: segno di un percorso davvero importante in tema di salvaguardia della salute e della vita sul posto di lavoro. Sulle cause della tragedia di sabato ci sono indagini in corso e da lì arriveranno le risposte alle domande che tutti ci facciamo; nel frattempo non possiamo che ripartire dall’appello alla responsabilità personale di ognuno di noi per il lavoro sicuro”.

 

OGNI LAVORATORE DONERA’ ALLA FAMIGLIA DEL COLLEGA
L’EQUIVALENTE DI 5 ORE DI LAVORO

Su proposta delle Rsu i lavoratori hanno deciso di destinare l’equivalente di 5 ore di lavoro ciascuno ad una sottoscrizione che vuole dare concretezza ai sentimenti di vicinanza e di sostegno verso la famiglia del compagno di lavoro.

“Di fronte ad una nostra specifica richiesta – conclude la leader della Filca Cisl provinciale – l’azienda si è detta disponibile, compatibilmente con le esigenze produttive, a favorire la partecipazione dei lavoratori ai funerali di Amos Turla”.

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