La Cisl a sostegno della petizione per la “Giornata del migrante ignoto”

Un accorato appello all’ONU, all’Europa, alla Santa Sede e al Governo Italiano affinché venga istituita una “Giornata del migrante ignoto”. A lanciarlo è don Aldo Buonaiuto, della Comunità Papa Giovanni XXIII fondata da don Oreste Benzi; a sostenere e accompagnare l’appello c’è una petizione on line che ha tra i primi firmatari il segretario nazionale della Cisl Annamria Furlan.

In questi anni – si legge nel testo – abbiamo imparato a parlare il linguaggio dell’immigrazione. Flussi, accoglienza, integrazione sono diventate parole del lessico condiviso. C’è solo un protagonista rimasto colpevolmente ai margini di queste dinamiche epocali pur essendone l’epicentro: il migrante ignoto. Un numero incalcolabile di persone svanisce nei viaggi della speranza. Vite innocenti, ingannate dai mercanti di illusioni, inghiottite dagli abissi dei deserti, dei mari e di altre lande desolate.

“Il Mar Mediterraneo è diventato un Olocausto odierno. Per istituire la Giornata delle Memoria per le vittime di quel genocidio ci sono voluti 60 anni, non aspettiamo altrettanto per quello che stiamo vivendo oggi. Ciò costituirebbe la testimonianza collettiva di una necessaria mobilitazione dei popoli e delle coscienze di fronte ad un’emergenza divenuta ormai contingenza quotidiana. Nessuno può fingere di non sapere che suo fratello svanisce nelle fauci della disperazione”.

 

 

 

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