Assegni familiari, la Cisl mette in campo 30 Sportelli per le domande

Garantiamo a lavoratori e famiglie l’assistenza necessaria perchè possano avere attraverso gli assegni al nucleo familiare ciò di cui hanno diritto“. Lo afferma Alberto Pluda, segretario provinciale della Cisl, presentando la nascita di una trentina di Sportelli Assegni Familiari su tutto il nostro territorio, operativi ormai da qualche settimana e pronti ad entrare nel vivo dal primo di luglio.

“A margine di alcune grandi questioni – aggiunge il sindacalista – come quella demografica, quella del sostegno alla genitorialità, quella del rapporto tra fisco e famiglie che vanno costantemente poste all’ordine del giorno di una politica incapace di una progettualità sociale di lungo respiro, occorre un impegno quotidiano nel garantire che lavoratori e famiglie possano fruire almeno di ciò che c’è”.

 

SONO CAMBIATE LE REGOLE

Da quest’anno sono cambiate le procedure per richiedere gli assegni per il nucleo familiare, prestazioni di sostegno al reddito erogate dall’Inps in favore dei lavoratori dipendenti. Se fino all’anno scorso la prestazione veniva infatti richiesta per conto del dipendente direttamente dal datore di lavoro, d’ora in poi è il lavoratore che deve preoccuparsi di fare la domanda.

L’assegno va chiesto ogni anno; ha validità dal 1° luglio al 30 giugno dell’anno successivo. Altra novità è che le domande vanno presentate unicamente per via telematica e che il Patronato, l’INAS per quanto riguarda la Cisl, è l’unico intermediario autorizzato a inviare la richiesta per conto dei lavoratori interessati.

 

30.000 POTENZIALI FRUITORI

Ma quanti sono i potenziali fruitori degli assegni al nucleo familiare? “Secondo le nostre stime – risponde il segretario generale della Cisl – a Brescia e provincia sono circa 30.000. Basta infatti dividere il dato nazionale fornito dall’Inps di 2 milioni di lavoratori interessati per il numero delle province, tenendo però conto che il nostro è uno dei territori più industrializzati e più popolati. Ragionando poi sui nostri iscritti, ci siamo dati un’organizzazione per accogliere e dare risposte a 6 / 7mila lavoratori. Grazie al coinvolgimento delle categorie e al coordinamento del Patronato Inas abbiamo costruito una rete di presenze Cisl sul territorio davvero capillare. Uno sforzo organizzativo che conferma la scelte che abbiamo fatto per essere sempre di più sindacato di prossimità, concretamente vicino alle domande e ai bisogni dei nostri iscritti e di chi, magari proprio attraverso un servizio che va incontro alle sue necessità, decide di diventarlo”.

 

 

Volantini a stampa sono inoltre disponibili in tutte le sedi Cisl. Per informazioni telefoniche: 030 3844511.

Etichette: , ,