Lavoratori, sindacati e impresa per obiettivi condivisi

Il Gruppo Giovani Imprenditori di Aib ha ieri oggi in Piazza della Loggia la sua annuale assemblea: un palco in mezzo alla piazza, due tre file di sedie all’intorno e un giornalista televisivo a fare domande. Ad accogliere gli ospiti è stato il presidente Luca Borsoni che ha criticato il Governo sui temi dello sviluppo e del lavoro: “L’immobilismo ci sta portando lentamente alla decrescita. Noi sogniamo invece un Paese fatto di meno sprechi e più risultati; immaginiamo l’alta velocità collegarci con le altre grandi economie europee, ed un patto per la sostenibilità che ci permetta di produrre senza inquinare né consumare in eccesso”.

Come si esce da questa situazione? Con uno sforzo comune di tutti gli attori sociali: istituzioni, imprese, sindacati. “Valorizzando innanzitutto il capitale umano come risorsa fondamentale – ha detto il leader della Cisl provinciale Alberto Pluda rispondendo alle domande del coordinatore – rilanciando relazioni industriali stabili in grado di determinare la novità di cui il sistema Brescia ha bisogno per essere davvero un modello dentro e fuori la Lombardia”.

Lavoratori e imprese oggi sono molto più vicini di tanti anni fa – gli ha fatto eco il presidente di Aib Giuseppe Pasini – ci accomuna il non riconoscerci in certe politiche, che hanno prodotto per esempio il reddito di cittadinanza. Noi, al contrario, vogliamo creare il lavoro per le giovani generazioni, e farlo continuando a sbandierare la bandiera europea”.

Significative le testimonianze di tre grandi aziende che con uno sforzo corale di dirigenti, dipendenti e collaboratori hanno saputo superare enormi difficoltà.

Etichette: , , ,