Mercatone Uno, presidio in Regione per interventi a tutela dell’occupazione

Mercatone Uno, i lavoratori protestano davanti a Palazzo LombardiaOltre un centinaio di lavoratori di Mercatone Uno arrivati dai sei punti vendita della Lombardia, tra i quali nella nostra provincia c’è quello di Castegnato, hanno manifestato questo pomeriggio davanti alla sede di Regione Lombardia, mentre una delegazione sindacale era in audizione dalla IV Commissione Attività Produttive. Obiettivo: ottenere l’impegno della Regione affinché solleciti l’avvio di un confronto al Mise e dia il via libera all’anticipo della cassa integrazione.

In Lombardia sono 262 i dipendenti del Mercatone Uno, 18 quelli del punto vendita bresciano

 

IL MINISTERO FACCIA RIPARTIRE IL CONFRONTO 

“Abbiamo chiesto che Regione Lombardia si faccia parte attiva nel sostenere la nostra richiesta di riconvocare con urgenza il tavolo di confronto con il ministero dello Sviluppo Economico per confermare il ripristino dell’esercizio provvisorio, premessa necessaria per ripristinare il programma di liquidazione dell’amministrazione straordinaria, retrocedere i rapporti di lavoro alle condizioni precedenti la cessione a Shernon, accedere alla cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs) per amministrazione straordinaria, con effetto retroattivo dalla data di fallimento di Shernon stessa”, scrivono Cgil, Cisl, Uil e Filcams, Fisascat e Uiltucs Lombardia in una nota unitaria.

 

STRUMENTI PER LA GESTIONE DELLA CRISI

Vista la crisi sistemica che coinvolge l’intero comparto, i sindacati hanno chiesto di ripristinare l’insieme degli strumenti di gestione delle crisi, aggiornandoli alla nuova normativa sulla cassa integrazione straordinaria. In particolare: il fondo per l’anticipazione sociale delle indennità di cassa integrazione strumento per la sospensione dei mutui e/o prestiti in favore delle reti di partenariato sociale per le azioni di riqualificazione professionale.

 

ATTIVARE UN FOCUS REGIONALE SULLA GRANDE DISTRIBUZIONE

“Abbiamo infine richiesto – aggiungono – l’istituzione di un luogo di confronto trasversale ai diversi assessorati e con il coinvolgimento delle Parti Sociali, per affrontare tutti gli aspetti riguardanti la situazione di crisi della Grande Distribuzione alimentare e non-alimentare e del suo indotto”.

 

UNA MOZIONE IN CONSIGLIO REGIONALE

Cgil, Cisl, Uil e Filcams, Fisascat e Uiltucs Lombardia hanno inviato una mozione a tutti i capigruppo in vista della seduta del consiglio regionale di domani.

 

 

Etichette: