In moto, tornando dal lavoro, muore investito da un’automobile

Paolo Coccoli, meccanico di 37 anni, ha perso la vita ieri nel tardo pomeriggio a Capodimonte, frazione di Castenedolo, a pochi metri dall’autofficina in cui lavorava. L’aveva lasciata da pochi istanti, in sella alla sua moto, diretto a Villanuova dove abitava: è stato investito da un’automobile che proveniva in senso opposto. Immediati ma purtroppo inutili i soccorsi. Un nuovo infortunio mortale “in itinere”, vale a dire nel tragitto tra casa e lavoro, di cui è arrivata notizia proprio mentre venivano diffusi i dati su malattie professionali e infortuni sul lavoro in Lombardia nei primi quattro mesi del 2019.

Nel raffronto con lo stesso periodo del 2018 si registra un incremento dell’1,57% degli infortuni totali, saliti da 39.477 a 40.099. Il dato degli infortuni mortali, seppure in lievissima diminuzione rappresenta sempre un dato negativo ed allarmante: 48 sono stati i morti sul lavoro nel primo quadrimestre 2019, contro i 50 dello stesso periodo dello scorso anno.

L’aumento degli incidenti sul lavoro – sottolinea l’analisi condotta dal Dipartimento Salute e sicurezza della Cisl Lombardia sulla base degli ultimi dati Inail – riguarda tutti e tre i macro settori produttivi: industria e servizi +1,76%, agricoltura +7,27%, amministrazioni statali +1,57%.

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