M5S contro i pescatori professionisti. Sora (Fai Cisl): accuse a vanvera
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M5S contro i pescatori professionisti. Sora (Fai Cisl): accuse a vanvera

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Pubblicato il 4 Giugno 2019

La scorsa settimana la stampa locale ha riportato una singolare dichiarazione di alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle che parlando di antibracconaggio sul Lago di Garda accusavano “pescatori di professione, anche locali” di “comportamenti al di fuori delle regole”. Oliviero Sora, sindacalista della Fai Cisl, risponde oggi con una dura dichiarazione.

 

 

LA POLITICA DELLE CHIACCHIERE

“I pescatori di professione, sentinelle del lago, sono i primi ad avere tutto l’interesse che l’attività di pesca avvenga nel totale e pieno rispetto delle regole e collaborano con gli organi preposti affinché vengano adeguate le norme al continuo mutarsi dell’ambiente. Così come sono i primi e da anni a chiedere maggiori controlli e sorveglianza sulla attività della pesca sia di professione che dilettantistica.

Rigettiamo con forza i sospetti e le accuse lanciate nei confronti dei pescatori di professione che esercitano il loro lavoro con dedizione e nel rispetto delle regole e delle leggi.

Invitiamo i dirigenti del movimento 5 stelle a fornire le prove ed i documenti di quanto dichiarato, a farlo nel più breve tempo possibile e a fornirle agli organi competenti alla sorveglianza ed al controllo alla attività della pesca sul Lago.
Ci riserviamo di valutare se esistono gli estremi per promuovere un’azione legale a tutela e a difesa della dignità personale e onorabilità professionale dei pescatori di professione della sponda bresciana del Lago di Garda così ingiustamente colpiti “.