Servizi pubblici: servono interventi straordinari per evitare il collasso

Conferenza stampa questa mattina a Brescia per spiegare le motivazioni della protesta nazionale indetta dalle categorie di Cgil Cisl Uil che rappresentano nella nostra provincia i lavoratori della sanità (11.102), degli enti locali (6.155), dei ministeri (915), delle agenzie fiscali (625), degli enti  non economici (500). “La costante riduzione del personale, il blocco delle assunzioni e i continui tagli alle risorse non consentono più di garantire ai cittadini servizi pubblici adeguati e di qualità“, ha sintetizzato con preoccupazione Angela Cremaschini, segretario provinciale della Cisl Funzione Pubblica.

 

UN VUOTO NEI POSTI DI LAVORO E NEL TRASFERIMENTO DEI SAPERI

Dal 2015 ad oggi, solo dagli uffici comunali sono uscite 656 persone: non si tratta semplicemente di un vuoto di 656 posti di lavoro, ma di funzioni che sono state scaricate sul resto del personale e soprattutto di un patrimonio di competenze e professionalità che sono andate perdute perché non è stato possibile trasferirle a nessuno. Gli enti locali, ma il discorso vale in generale per il comparto pubblico, hanno un buco di due generazioni di lavoratori.

 

DARE FUTURO AI SERVIZI PUBBLICI

Serve un piano straordinario di assunzioni nelle pubbliche amministrazioni – si legge nei volantini della manifestazione – servono la riqualificazione e il riconoscimento professionale del personale in servizio, occorre che il Governo apra subito un confronto per il nuovo contratto nazionale di lavoro, che ci sia un adeguamento significativo delle risorse necessarie a dare futuro ai sevizi pubblici, fondamento di sviluppo, benessere e giustizia sociale del Paese”.

 

SANITA’ PRIVATA E TERZO SETTORE

La protesta di sabato ricomprende inevitabilmente i lavoratori della sanità privata che chiedono il rinnovo del contratto scaduto da oltre dieci anni, e la difficile situazione dei lavoratori del Terzo settore gestito dal privato, con i dipendenti delle cooperative di servizi che non hanno retribuzioni adeguate e che non hanno contratti di lavoro rinnovati.

 

APPUNTAMENTO A ROMA SABATO 8 GIUGNO

Da Brescia sono stati organizzati pullman e treni per partecipare alla manifestazione di sabato 8 giugno a Roma. Il corteo muoverà alle 9 da Piazza della Repubblica per raggiungere Piazza del Popolo dove alle 11 dal palco si alterneranno al microfono esperienze e testimonianze di lavoratrici e lavoratori; a chiusura della giornata interverranno i segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl.

 

 

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