Sanità pubblica, siglata intesa 2019 sulle risorse aggiuntive regionali

Sottoscritta l’intesa sulle Risorse Aggiuntive Regionali (Rar) per l’anno 2019 per il personale delle sanità pubblica in Lombardia. A siglare il documento sono stati la direzione generale Welfare di Regione Lombardia, La Cisl Funzione Pubblica, Fp Cgil, Uil Fpl, Fsi Usae e Nursing.

L’intesa conferma per quest’anno le quote annue già previste per il 2018: a seconda delle categorie da un massimo di 725 euro ad un minimo di  540 euro. Riconfermato inoltre il principio che l’intesa si applica anche al personale in aspettativa di maternità obbligatoria.

Ulteriori quote aggiuntive sono quelle spettanti al personale infermieristico (infermiere, infermiere pediatrico, assistente sanitario, ostetrica): se operante su turni articolati sulle 24 ore, è riconosciuta un’ulteriore quota annua, di euro 227,00; se non operante su turni articolati sulle 24 ore, è riconosciuta un’ulteriore quota annua di euro 100,00; per tutto il restante personale operante su turni sulle 24 ore è riconosciuta la quota annua di euro 227,00.

“Un grande e importante risultato – si legge in una nota della Cisl Funzione Pubblica – che conferma nonostante tutte le difficoltà e i tagli della spesa gli stessi importi dell’anno 2018, riconoscendo l’eccellenza delle professioni e dei lavoratori della sanità lombarda”.

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