Eco nazionale sul corso Anolf Cisl Brescia per donne immigrate

Ogni venerdì il quotidiano “Avvenire” pubblica una pagina “Speciale Cisl”. In quella di ieri l’altro, l’apertura era dedicata a Brescia, in particolare all’Anolf. “Integrazione femminile grazie ai corsi di italiano” il titolo dell’articolo che ha dato conto della conclusione della seconda edizione del “corso di italiano per donne immigrate” che ha avuto il sostegno della Cisl bresciana e Anteas, sull’organizzazione e sulla gestione della didattica di IAL Lombardia, sulla collaborazione di Cisl Scuola, Università Cattolica e dell’Ufficio Scolastico Provinciale.

 

 

“Questo corso – ricorda Giovanni Punzi, presidente di Anolf Brescia – è nato dalla questione sollevata da alcune docenti di una scuola dell’infanzia di Brescia che non riuscivano a coinvolgere le mamme nel percorso educativo dei figli perché non conoscevano che qualche parola di italiano ed avevano evidenti difficoltà nella comunicazione”.

Così si è strutturato un corso pensando in modo specifico alle esigenze delle donne immigrate, partendo dalla scelta di fare le lezioni il mattino, in orari compatibili alla vita familiare.

Oltre alle lezioni vere e proprie, quest’anno il corso è stato arricchito con l’approfondimento, della conoscenza storica, culturale e artistica della città di Brescia grazie a docenti e tirocinanti di Scienza dell’Educazione e Lingue dell’Università Cattolica.

“Siamo davvero contenti dei risultati dell’iniziativa – conclude Giovanni Punzi – che ha fornito nozioni e conoscenza ma ha anche aiutato le partecipanti a prendere coscienza dell’importanza del loro ruolo nella società, componenti fondamentali dei necessari percorsi di integrazione in una società sempre più multiculturale e multietnica”.

 

 

Le foto si riferiscono alla consegna degli attestati di frequenza avvenuta nell’Auditorium della Cisl di Brescia 

 

 

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