Nel Primo Maggio a Brescia situazione (e speranze) della scuola
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Nel Primo Maggio a Brescia situazione (e speranze) della scuola

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Pubblicato il 1 Maggio 2019

Alessandro Ducoli è un delegato della Cisl Scuola. Dal palco del Primo Maggio racconta ciò di cui il sistema educativo e formativo italiano avrebbe bisogno, parla delle contraddizioni a cui la scuola è condannata da una politica miope e senza visione, ma anche della professionalità e della passione di migliaia di uomini e donne che ogni giorno, con il loro lavoro, vanno controcorrente. E chiude il suo intervento con un appello: “La cosa che chiedo a questa piazza e a tutti voi è di sostenere la scuola, di contrastare le voci che ne evidenziano solo gli aspetti negativi. La scuola forma i cittadini di domani. La scuola è cultura. Per questo dobbiamo sostenerla: uno strumento di civiltà per il domani del nostro Paese“.

 

Un altro intervento è stato quello di Serenella Cavalli, ausiliaria di una scuola materna comunale dal 1995, delegata Filcams Cgil, che ha parlato della necessità di rivedere il sistema degli appalti: “Un meccanismo perverso che porta ad una  costante erosione di contribuzione ma anche ad un arretramento sul fronte delle tutele e dei diritti”.