Anziani e tumori, l’informazione contro la paura

Oggi pomeriggio a Casa Famiglia, il presidio residenziale della rete dei servizi per gli anziani in via del Santellone, 2 a Brescia, si parla di prevenzione dei tumori negli anziani. L’appuntamento è promosso da Anteas Cisl e avrà inizio alle 15,30.

In Italia un cittadino su cinque ha più di 65 anni. Il 64% dei tumori colpisce le persone con più di 65 anni di età. Il rischio di sviluppare un tumore in questa età è 40 volte più alto rispetto a chi ha una età fra i 20 e i 44 anni. Eppure gli anziani non seguono sempre stili di vita corretti. Una percentuale importante, oltre il 10%, fuma regolarmente, l’89% non consuma almeno cinque porzioni al giorno di frutta e verdura, oltre il 25% ha una vita troppo sedentaria e non svolge alcuna attività sportiva, il 19% consuma alcol in modo eccessivo.

Tutti fattori di rischio che – come documentato dalla letteratura scientifica – sono responsabili dell’insorgenza di almeno il 40% dei tumori. Non solo, gli anziani seguono poco la prevenzione secondaria, cioè il ricorso agli screening oncologici fondamentali per la diagnosi precoce.

 

Da qui la necessità di moltiplicare le occasioni di informazione e di approfondimento. Ad introdurre l’incontro sarà il presidente di Anteas Piero Brunori; sul tema interverrà Fausto Meriggi, responsabile della Unità specialistica del Dipartimento Oncologico della Poliambulanza.

 

 

 

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