Non autosufficienza, problema ineludibile

Una realtà complessa, dai contorni che numericamente si fatica forse a definire ma che è un grande problema per il presente e lo sarà sempre di più in futuro. E’ quella della non autosufficienza. Lo ha sottolineato il segretario provinciale della Cisl, Alberto Pluda, ricordando che un’azione adeguata alle attese di anziani e famiglie può venire solo da una somma di risposte coordinate.

Il tema è stato affrontato in una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina la Cisl ha rilanciato il percorso di studio avviato lo scorso mese e che terminerà a giugno sui temi della non autosufficienza.

“La non autosufficienza – ha affermato Giuseppe Orizio, segretario generale dei Pensionati Cisl – è la seconda causa di impoverimento delle famiglie perché cure e assistenza assorbono il 40% del reddito”. Basterebbe questo a giustificare la pressione che il sindacato, e la Cisl in particolare, stanno facendo sulla politica e le istituzioni per un finanziamento adeguato del Fondo nazionale per la non autosufficienza e una legge che organicamente assuma questo problema.

 

COSA FA IL SINDACATO?

“Al welfare pubblico, quello di competenza delle istituzioni, che per noi è e resta fondamentale – ha detto Maria Rosa Loda, componente la Segreteria provinciale della Cisl con delega al welfare – noi affianchiamo la contrattazione per un welfare aziendale e territoriale dal quale sempre di più possono arrivare integrazioni importanti alla gestione di situazioni come quella della non autosufficienza di un familiare. E’ il primo contributo che come sindacato possiamo dare, contestualmente ad un’azione di monitoraggio e di stimolo alle politiche locali per interventi organici”

 

QUALE APPROPRIATEZZA NELLA RISPOSTA AI BISOGNI?

Marco Trabucchi, presidente dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria (nella foto in alto), ha osservato che la grande conquista della longevità non è accompagnata da una consapevolezza dei problemi che comporta e tanto meno dalla crescita di quel volontariato sociale che in passato ha fatto supplenza ai deficit dell’assistenza pubblica.

Proprio Trabucchi, con Silvano Corli dell’Azienda speciale del Comune di Concesio, sarà relatore del secondo incontro del Ciclo promosso dalla Cisl bresciana, in programma mercoledì 10 aprile sul tema: “ La rete dei servizi. Dagli assegni di cura ai servizi residenziali: quale appropriatezza nella risposta ai bisogni?”.

Etichette: , , , , ,