Il Giornale di Brescia ricorda Carlo Albini a 100 anni dalla nascita

 Brescia e i bresciani devono molto a Carlo Albini. Lo scrive questa mattina Michele Busi, presidente del Ce.Doc., Centro di documentazione sul movimento cattolico, in un articolo pubblicato dal Giornale di Brescia nella pagina “Commenti e Opinioni”.

L’occasione è il centenario della nascita di Albini (27 marzo 1919 – 26 febbraio 2010), uomo “umile e concreto – come si legge nell’introduzione del volume che il Ce.Doc. e la Cisl di Brescia gli hanno dedicato qualche anno fasempre disinteressato, ha servito le istituzioni bresciane senza servirsene, ha scelto e additato strade, visto orizzonti con lungimiranza, pagato di persona quando occorreva, senza lesinare, privilegiando le ragioni che uniscono rispetto a quelle che dividono, istintivamente schierato dalla parte dei più deboli”.

Per la Cisl provinciale quella di Albini è una figura di grande rilievo: “Dall’aprile del 1945 fu segretario dei lavoratori del commercio nella Cgil unitaria e poi, dal 1948, come vice segretario provinciale della corrente sindacale cristiana guidata da Angelo Gitti. Dal maggio 1950 fino al giugno 1961 fu apprezzato segretario generale aggiunto dell’Unione provinciale di Brescia della Cisl, ricoprendo per alcuni anni anche il delicato compito di consulente amministrativo del segretario generale Giulio Pastore”.

 

 

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