Scuola, i sindacati chiedono un piano di assunzioni

“Basta precarietà” lo slogan delle manifestazioni organizzate oggi dai sindacati di categoria della scuola Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola Rua, con un presidio davanti all’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia, per la stabilizzazione del personale. I sindacati chiedono un consistente piano di assunzioni per coprire gli oltre 147.000 posti docenti e 24.000 posti Ata liberi dal 1° settembre 2019; una fase transitoria finalizzata all’immissione in ruolo dei docenti già abilitati o con tre anni di servizio; la stabilizzazione nell’organico di diritto dei 56.000 posti autorizzati tra organico di fatto e deroghe su sostegno su cui la scuola deve poter contare con continuità.

In Lombardia lasceranno la scuola per pensionamento circa 5.500 persone (alle 2.500 domande presentate di pensionamento si sono aggiunte altre 3.000 domande a seguito del decreto su “quota 100”). A queste si devono aggiungere le attuali supplenze utilizzate per coprire i circa 43.000 posti liberi. Una emergenza per il nuovo anno scolastico 2019/20!

“Per questo servono misure straordinarie per affrontare una fase straordinaria, stabilizzando i docenti già abilitati o con tre anni di servizio, assicurando il ruolo sui posti vacanti del personale Ata – scrivono in una nota Flc Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola Rua della Lombardia -. Serve una programmazione seria, da parte del Ministero, nella cadenza dei concorsi e del numero di posti da autorizzare alle Università, per i corsi di specializzazione e di abilitazione all’insegnamento, sempre sotto stimati e mai rispondenti alle reali necessità dei posti vacanti nelle scuole”.

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